Edoardo Croci sarà ricordato come l’assessore dell’Ecopass, il ticket d’ingresso per entrare in centro a Milano. In realtà Croci è uno dei massimi esperti di ambiente e mobilità: prima di fare l’assessore era direttore dello IEFE della Bocconi, il centro studi per le politiche ambientali ed energetiche.
L’Ecopass non è perfetto, ma sicuramente è uno dei provvedimenti più innovati (e concreti) che sono stati realizzati, non solo per Milano, ma per tutte le città italiane.
Croci è stato uno dei pochi che in questi anni è sembrato avere un’idea, un progetto sul futuro di Milano. Ed è stato anche capace, seppur tra mille ostacoli, di realizzare alcuni interventi per favorire la mobilità sostenibile e contrastare l’inquinamento dell’aria: non solo l’Ecopass (ne avevo parlato qui), ma anche il bike sharing (invece qui), progetti per le piste ciclabili (qui, anche se non realizzate), le isole pedonali, le nuove regole sul carico-scarico delle merci, il finanziamento alle nuove metropolitane…
Questa è la politica dei nostri tempi, una politica che non guarda al merito, alle competenze e ai risultati raggiunti, ma si limita ai soliti giochini di potere. Non solo nel centrodestra, ahimè.
I dettagli sia sul Corriere, sia su Repubblica, dove ci sono anche i primi commenti.
Silurato Edoardo Croci, assessore all’ambiente del Comune di Milano
novembre 16, 2009 di michelemerola









[...] agosto 26, 2010 di michelemerola Nell’interessante articolo qui sotto (dalle pagine milanesi di Repubblica) si scopre che ormai l’Ecopass non è più in grado di fermare l’accesso in centro alle auto: “da gennaio a marzo di quest’anno, dicono le tabelle, le auto all’interno della cerchia dei Bastioni sono calate solo dell’11,8 per cento rispetto a prima dell’Ecopass”. E tra quelli che entrano solo il 12,8% è tenuto a pagare l’Ecopass. Il perché è presto detto: l’Ecopass è nato come strumento per scoraggiare l‘accesso ai mezzi più inquinanti. In questo senso ha funzionato ed stato un successo, anche dal punto di vista culturale. Ora però che il parco auto si è rinnovato (ci sono più Euro 4 e 5), Ecopass è destinato ad esaurire la sua efficacia se non si trasforma. Come? In una congestion charge, ovvero un ticket per tutti i veicoli, indipendentemente da che Euro sono. Serve per disincentivare l’uso dei mezzi privati, favorire il trasporto pubblico, diminuire il traffico e l’inquinamento. Serve anche per reperire risorse per migliorare il trasporto pubblico. Lo hanno già fatto a Londra e in altre città europee. Lo sostengono anche Andrea Poggio di Legambiente e Edoardo Croci l’assessore che ha inventato l’Ecopass a Milano, salvo poi essere cacciato. [...]
Gentilissimo Dott. Croci,
come utente di biclicletta che utilizzo ogni volta che mi devo spostare la ringarazio vivamente per le sue ‘crociate’ e la prego di continuare così!!
Gentilissimo Dott. Croci,
faccio parte di quei coraggiosi milanesi che cercano di utilizzare la biclicletta ogni volta che riescono. La ringarazio vivamente per le sue ‘crociate’ e la prego di continuare così!! Non so sinceramente che figura farà la nostra cara Milano all’Expo se si presenterà con questi ‘pezzetti’ di piste ciclabili, mal tenuti, e soprattutto no collegati tra loro.
Faccio presente che abito banalmente in via Plinio, quindi non in una zona non collegabile col centro. Non oso pensare cosa avvenga altrove, in zone più decentrate!
Cordiali saluti
Gabriella Quirico