Durante le vacanze di solito si ha un po’ più di tempo. Sicuramente per dormire e cazzeggiare, ma anche per leggere e rivedere delle cose che si sono lasciate indietro e che ci si è ripromessi di guardare più in là.
Per questo il blog non va in vacanza, ma pubblico alcuni approfondimenti e aggiornamenti su argomenti e notizie che ho trattato nell’ultimo periodo. Come dire: “A che punto siamo? Come è andata a finire?”.
Se riesco vorrei pubblicare alcune cose che ho trovato sull’Iran (tornato purtroppo di stretta attualità, ne avevo parlato qui), sui treni (dopo i recenti disastri di cui ho dato conto qui), sull’ambiente e territorio in particolare a Lodi (dopo gli articoli che ho ripreso qui), sugli esiti della Conferenza sui cambiamenti climatici di Copenaghen (di cui ho scritto qui), sulla politica e sul pd (l’ultima cosa l’avevo scritta qui).
Inizierò, nel prossimo post, con un interessante articolo sulla Serbia che mi è stato segnalato dopo il mio post sulla riattivazione delle linea ferroviaria Sarajevo-Belgrado.
Continuate quindi a seguire il blog anche in vacanza!! E se trovate cose interessanti segnalatemele!
Dove eravamo rimasti?
dicembre 29, 2009 di michelemerola








[...] recenti, come appunto la possibilità per i Serbi di spostarsi in Europa senza visti. (Questo è il primo articolo di approfondimento di cui scrivevo [...]
[...] 7, 2010 di michelemerola È un po’ che volevo pubblicare questo post sull’Iran. Lo faccio oggi spinto da 2 eventi: l’ennesima [...]
[...] 12, 2010 di michelemerola È un po’ che volevo pubblicare questo post sull’Iran. Lo faccio oggi spinto da 2 eventi: l’ennesima [...]
[...] È un po’ che volevo pubblicare questo post sull’Iran. Lo faccio oggi spinto da 2 eventi: l’ennesima repressione di ieri contro i manifestanti scesi in piazza contro il regime in occasione dell’anniversario della rivoluzione islamica; l’assegnazione del prestigioso premio Word Press Photo ad una foto di Pietro Masturzo proprio sulle proteste degli scorsi mesi in Iran (è la foto qui sotto, sul suo sito molte altre altrettanto belle). [...]