Riapre il cinema Fanfulla

cinema_fanfulla1Una bella notizia: riapre il cinema Fanfulla e punta su film di qualità, rassegne d’essai e cineforum, organizzando anche serate evento, alla presenza di registi e attori.

Da “Il Cittadino” del 28 gennaio 2009

La famiglia Danieli aveva chiuso la struttura ad agosto, ora la riapertura con una stagione di pellicole d’essai e di qualità
Cinema Fanfulla, lo spettacolo continua
Società milanese rileva la storica sala, il 4 febbraio prima proiezione

Sognare è ancora possibile. Riaprirà, infatti, il 4 febbraio, il cinema Fanfulla. La sala di viale Pavia che aveva chiuso i battenti lo scorso agosto, dal 4 febbraio si rianima. A prendere corpo sullo schermo saranno le icone del cinema d’autore, a partire da quello di Philippe Claudel “Ti amerò sempre” che esce in anteprima a Lodi. La famiglia Danieli, già proprietaria del cinema Marzani, ha ceduto la gestione ad Andromeda gestioni cinematografiche srl, una società di Milano che ha in Giulio Giuliani, 50 anni di esperienza alle spalle, il suo amministratore delegato. «Abbiamo altre 3 sale in Lombardia – spiega il collaboratore di Giuliani Matteo Bertolotti -, il cinema Marconi di Cinisello, il cinema tresartes di Vittuone e la Baita di Madesimo». La famiglia Danieli aveva chiuso i battenti, pur mantenendo la proprietà dello stabile, perché l’epoca del cinema, avevano detto loro, era finita. «Non credo – aveva commentato la proprietaria – che la sala continuerà la sua tradizione cinematografica. L’attività è destinata a cambiare». I nuovi gestori, invece, attivi sul mercato da vent’anni, ci vogliono provare. Proponendo un cinema d’elite, fuori dai soliti circuiti di massa. La riapertura era nell’aria. A metà dicembre, infatti, erano circolati su internet degli annunci lanciati dalla società Andromeda che era alla ricerca di un cassiere per il cinema di viale Pavia. «Abbiamo abbracciato questa sfida – commenta Bertolotti -; tentiamo l’approccio con il cinema d’essai e di alta qualità. Il cinema commerciale è già coperto dalla multisala di Pieve. La nostra idea era di dare a Lodi un’offerta che mancava. Partiamo, infatti, con il film “Ti amerò sempre” di Philippe Claudel che nelle altre sale italiane uscirà il 13». Al momento la programmazione sarà sette giorni su sette, poi il Fanfulla partirà con rassegne d’essai e cineforum , organizzando anche serate evento, alla presenza di registi e attori. «Vogliamo farci anche promotori di diverse iniziative cinematografiche per le scuole di diverso ordine e grado- aggiunge Bertolotti -; solo se si parte con l’educazione dei piccoli spettatori si riesce ad avere degli ottimi spettatori da grandi. Tutto ciò che è cinema di qualità sarà la nostra battaglia». Il contratto per il momento dura tre anni. «Il messaggio che vogliamo dare però – aggiunge Bertolotti – è di un’attività che inizia, non dei suoi limiti. Noi percorriamo la sfida fino a che è possibile; non diamo scadenze a un’avventura che sta iniziando. Metteremo a disposizione la sala anche per la città, per le associazioni o le istituzioni che vogliono organizzare eventi di altro genere culturale». I proprietari stanno terminando, in questi giorni, alcuni lavori di adeguamento, tra i quali la riqualificazione dei servizi e degli impianti. «Per il momento non facciamo nessun tipo di intervento strutturale – spiegano i gestori che hanno in distribuzione anche alcuni titoli -, ma se l’attività prende piede, non è escluso. Siamo alle porte di un’avventura».Il grande schermo, dunque, si riaccenderà il 4 febbraio, alle 21. Si tratta di una serata ad inviti, ma pagando solo 3 euro potranno entrare tutti. “Ti amerò sempre“ è un bel film, definito dalla critica leggero ed equilibrato, con vere perle di umorismo, che racconta la storia di Juliette che torna a Nancy dopo aver trascorso 15 anni in prigione. Ritrovata Lea, sua sorella minore che l’accoglie in casa sua Juliette vive rinchiusa in una seconda prigione, fatta di solitudini e dolori. Il 5 febbraio, invece, ad essere proiettato sarà “Il giardino dei limoni”, un film del regista israeliano Eran Riklis che racconta la storia del ministro della difesa israeliano che va abitare in una casa a ridosso del confine con la Cisgiordania e si ritrova come vicina una donna vedova che si mantiene solo grazie ai limoni del suo grande giardino, ereditati dal padre al quale è molto affezionata. I servizi segreti, però, ritengono che il limoneto potrebbe essere un nascondiglio ideale per i terroristi e che quindi rappresenti una minaccia alla sicurezza del ministro. Per questo motivo stabiliscono di abbattere tutti gli alberi. La pellicola resterà al Fanfulla fino al 12 febbraio, mentre il 13 si riparte con “Ti amerò sempre“. Il futuro artistico, promettono i gestori, tiene in serbo tante altre sorprese. Cristina Vercellone

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