“Io sogno nella vostra lingua, ma non posso essere italiana”

La storia di Bojana Jovanovic è quella di tanti altri ragazzi trasferiti in Italia da bambini, cresciuti nel nostro Paese, perfettamente integrati che però devono aspettare, aspettare e aspettare per vedersi riconoscere la cittadinanza italiana.
Anzi. per dirla meglio, non è corretto affermare che Bojana Jovanovic sia perfettamente integrata (oggi ha 30 anni, è laureata e con una brillante carriera professionale), lei si considera proprio italiana…tanto da sognare in italiano.
Ho trovato questa storia sul Corriere della Sera, scoprendo così un blog davvero interessante (e inusuale, visto come di solito viene trattato il tema immigrazione in Italia): “Nuovi italiani”, curato da Alessandra Coppola, giornalista del Corriere.

(cliccare per ingrandire)

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