Fermarsi almeno un attimo

Fermare le polemiche (“sono clandestini, non rifugiati”, “scappano dalla povertà non dalla guerra”),
fermare le grida,
fermare gli insulti,
fermare le speculazione politiche,
fermare i rimpalli di responsabilità,
fermare le accuse reciproche,
fermare le chiacchiere da bar (“hanno i vestiti di marca e i telefonini, stanno meglio di no”).
Sono morti.
Forse 150. A migliaia in questi anni.
Sono ragazzi.
Sono donne.
Sono bambini (dell’età dei miei figli che andrebbero protetti e coccolati non costretti ad attraversare il mare in un barcone)
Sono persone, con le loro storie, i loro sogni, le loro speranze, le loro sofferenze, la loro disperazione.
Erano persone.
Adesso sono morte.
Fermiamoci almeno adesso.
Per rispetto.
E magari cercare di fare qualcosa.

update: anche Piovono rane. Molto più efficace.

3 pensieri su “Fermarsi almeno un attimo

  1. Pingback: Lodigiani accoglienti? (dalla Caritas lodigiana) « Briciole caotiche

  2. Pingback: Salvare immigrati in mare | Briciole caotiche

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...