Silenzi lodigiani

Il post è un po’ lungo, ma in queste ultime settimane a Lodi si sono susseguite 3 vicende, non necessariamente legate tra loro, che mi hanno lasciato non poche perplessità.
Sono accomunate dal silenzio generale con cui sono state accolte, salvo le pochissime (forse addirittura meno del solito) usuali voci critiche. Io vorrei ascrivermi tra queste, non per mera vis polemica ma perché mi pare necessario chiedere conto di ciò che sta accadendo in città.
I fatti, in ordine, poi le opinioni.

1) Dopo la nomina di Pasquale Antonio Gioffrè come nuovo Prefetto di Lodi, sono usciti alcuni articoli sulla stampa nazionale secondo cui il Prefetto, durante il suo precedente incarico a Genova, ha ricoperto la carica di vice presidente della “Città del Sole”, associazione il cui presidente, Salvatore Ottavio Cosma risulta, secondo un rapporto della Finanza del 2007, punto di contatto tra ‘ndrangheta e ambienti politici in Liguria. Non solo, tra i soci dell’Associazione appare anche Gregorio Fogliani, la cui famiglia è considerata dalla Dia di Genovaterminale locale per operazioni di reinvestimento di denaro di illecita provenienza”.
Inoltre, mentre Antonio Gioffrè ricopriva la carica di vice prefetto di Genova, con delega alla sicurezza e ai beni sequestrati, la famiglia Caci, cui era stato sequestrato un appartamento per ordine della Dia di Caltanisetta, lo ha rioccupato.Non apparteneva a me fare valutazioni circa la presenza o meno o il radicamento delle mafierisponde il dottor Gioffrè al giornalista de Il Cittadino che gli chiede conto.
Che non siano solo chiacchiere da bar lo dimostra il fatto che su queste vicende, davvero quanto meno sorprendenti, sono state presentate due interrogazioni parlamentari.
A livello locale invece solo il Coordinamento Legalità e Responsabilità del lodigiano ha chiesto pubblicamente spiegazioni con una lettera e ha raccolto un’ampia rassegna stampa sulla vicenda.

2) Ex benzinaio di viale Dalmazia (di fronte al Tribunale), la vicenda è molto lunga e complessa e l’ha racconta Lele Maffi nel suo blog.
L’ex distributore, di proprietà pubblica e non più utilizzato, deve essere recuperato per farci delle attività commerciali. I lavori partono: l’edificio non viene semplicemente ristrutturato, come inizialmente previsto, ma abbattuto e ricostruito con un’altezza che appare maggiore del precedente benzinaio. A quel punto partono lettere e repliche tra Lele e il Comune con toni sempre più accessi. Sta di fatto che il Comune fa dei controlli (di propria iniziativa sostiene il Comune) e, trovando che in effetti l’altezza è maggiore di quanto autorizzato, blocca i lavori per fare le necessarie verifiche. L’operatore intanto rilascia un’intervista a Il Cittadino con toni davvero sorprendentiVadano all’Albarola a cercare gli abusi“.
Io di fondo penso che andrebbero ringraziati e non attaccati i cittadini che si espongono e rendono un servizio alla città e all’Amministrazione mettendo in luce situazioni quanto meno anomale (anche se magari non condivido del tutto lultimo post di Lele).

3) Infine qualche sabato fa Forza Nuova ha organizzato un convegno nell’Aula Magna del Liceo Verri. Aula che viene concessa dal Comune. Forza Nuova non è un movimento fuori legge (anche se la Cassazione ha affermato che è una formazione «fascista e portatrice di valori quali la xenofobia» ), ma sono quelli che negano l’Olocausto e che vogliono bruciare un libro (per bambini, a firma di Altan) in cui si parla di coppie omosessuali. Altrove ci si sarebbe incatenati fuori, ed in effetti quando l’ex sindaco Moratti a Milano aveva concesso una sala pubblica c’era stata una sollevazione. A Lodi invece solo SEL ha fatto una nota di disappunto. Ho come la sensazione che se ci fosse stato il PDL a governare Lodi, le reazioni sarebbero state altre.

A me non preoccupa che i dubbi e le perplessità sollevate si rivelino infondate (anzi me lo augurerei!), a me preoccupa molto di più il silenzio della nostra città (siano forze sociali e politiche, amministratori pubblici, o società civile e semplici cittadini). Naturalmente, come sempre, il blog è aperto a chiarimenti e repliche.

7 pensieri su “Silenzi lodigiani

  1. Posso dirlo? Lo dico: l’ultimo post di Lele Maffi e’ immondizia purissima. Apprezzo molto il lavoro che fa da “can da guardia” su cio’ che succede in citta’, ma quel post pieno di insinuazioni gratuite, ovviamente senzo uno straccio di prova a conferma di cio’ che lascia chiaramente intendere, e’ una cosa disgustosa.
    vabbe’, lo considero un incidente di percorso.

  2. Pingback: Lodi: Luigi Spagnuolo ‘imprenditore’ socialmente pericoloso

  3. Il post, quello maleodorante fatto di immondizia purissima, elencando dei semplici ed incontestabili fatti, dice una cosa molto chiara: che ciò che uno dei soci della “Rosa dell’Arno” fa apparire come casuale – la scelta di investire nella ristrutturazione/ricostruzione dell’ex-distributore, i legami con l’impresa costruttrice – in realtà non lo è. Le persone che sono coinvolte in questa vicenda hanno legami che appaiono non episodici e non casuali. Proprio in virtù del fatto che questo non sia ne proibito, ne un reato, è singolare, ed anche inspiegabile, che venga in qualche modo occultato e fatto apparire come frutto di vicende fortuite. Non sono un magistrato nè un poliziotto, non faccio processi nè li istruisco, non sono un cane da guardia e tantomeno un giornalista, semplicemente scrivo delle cose su un blog e, proprio per questo, non ho alcun bisogno di produrre “prove”. Elenco dei fatti, fatti appunto, non insinuazioni, semplicemente. Ultima precisazione per amore di verità: toni accesi nei confronti del Comune di Lodi, da parte mia, in questa vicenda non ne sono stati usati, basta leggersi quanto ho scritto per verificarlo. Non ha fatto lo stesso il Comune di Lodi. Posso capire – anzi no, non la capisco proprio – l’esigenza di essere equidistanti, ma ogni tanto bisognerebbe capire da che cosa si prendono le distanze

  4. Caro Lele, non ho capito se l’essere equidistante è riferito al mio post che, a dire il vero, tutto mi sembra tranne che equidistante, anzi piuttosto schierato sia sulla vicenda del benzinaio sia sulle altre 2.
    Come ho scritto, a parte alcuni passaggi del tuo ultimo post che non mi hanno del tutto convinto, il mio post voleva riconoscere i tuoi meriti su questa vicenda.

  5. E che dire del nuovo arredo urbano? Persone senza competenze al posto sbagliato.

  6. Pingback: Assemblea pubblica sulle vicende del neo Prefetto di Lodi: giovedì 22 marzo « Briciole caotiche

  7. Pingback: Riassumendo…e buone vacanze! « Briciole caotiche

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