I racconti del taxista Ubezio (di Chiara Cremascoli)

Dopo una lunga (e ingiustificata) latitanza, Chiara torna a consigliare libri e sguardi curiosi sulla letteratura! Questo mi ha molto incuriosito

Paolo Nori scrive sul suo blog:
però, quando dopo mi chiede, una ragazza molto simpatica, qual è l’artista emergente, per me, qual è l’artista giovane che io mi sentirei di consigliarlo che secondo me tra poco è lui, il nuovo, io, dopo, dico che, artista, non so, e emergente, a me, è una parola che mi ricorda l’emergenza, cioè che è successo qualcosa di brutto, che c’è da stare attenti.
Sorrido, come sempre leggendo Nori, e penso che, come sempre, ha una gran ragione. Anch’io tendo a essere spaventata quando mi capita di imbattermi in un titolo di un esordiente. Bisogna avere grandi sensibilità, capacità e intuito per coglierne il valore e avere il coraggio di crederci davvero. Così ha fatto Giuseppe Genna, uno dei più importanti e potenti autori italiani, nuovo editor della collana di narrativa de Il Saggiatore. Non solo, Genna persona capace di forti entusiasmi, comincia a parlare dei racconti del taxista Ubezio appena ricevuto, in modo casuale, il manoscritto. Lo fa in rete, quasi in tempo reale mentre li legge e veicola questa incredulità, posta in anteprima alcuni racconti, ne descrive il linguaggio e anche io mi trovo a leggerli con stupore, incuriosita e affascinata.
Ora eccoli in libreria e questa volta, senza paura e timore, mi trovo a consigliare finalmente un esordiente.
Ubezio nella vita fa il taxista a Milano e nelle pause usa un dittafono dove registra le storie che vede e vive nelle sue giornate. I racconti hanno una tensione che trascina fino alla fine, sono spiazzanti, i personaggi parlano e prendono forma nelle brevi tratte del viaggio in taxi, con storie spesso anche esilaranti. Sembra di vedere dai finestrini questa Milano che scorre, complicata e difficile, ma noi sicuri nell’abitacolo assistiamo al susseguirsi di un’umanità la più diversa, che parla e dialoga con Ubezio, con vicende anche del tutto normali o assolutamente incredibili e raccontate con una lingua asciutta, scarna, ma sorprendente.
Davvero, questa non è un’emergenza di cui aver paura, fidatevi.

2 pensieri su “I racconti del taxista Ubezio (di Chiara Cremascoli)

  1. Pingback: Letture estive (di Chiara Cremascoli) « Briciole caotiche

  2. Pingback: Riassumendo…e buone vacanze! « Briciole caotiche

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...