Un nuovo colore a Lodi: l’indaco dei diritti glbt (di Silvia Canevara)

coloraindacoOspito con grande piacere questo post di Silvia Canevara: lei è una brava amica giornalista e ho sempre tenuto al tema dei diritti degli omosessuali (con il rammarico di non essere mai riuscito a sviluppare iniziative a Lodi, anche se ne ho scritto, ad esempio, qui). Ora spero davvero di riuscire a creare proficue collaborazioni tra Adelante e la neonata associazione Coloradindaco (e La Clinica dell’arte che ospita il primo evento). A Coloradindaco, intanto, i miei complimenti per la buona notizia (e all’assessora Erika Bressani)!

Un nuovo colore a Lodi: l’indaco dei diritti glbt
Un passo in avanti verso una città più inclusiva: nasce a Lodi l’associazione Coloradindaco, la prima a offrire un punto di riferimento alla comunità omosessuale lodigiana, fino a oggi ignorata dalle politiche culturali cittadine.
Almeno fino a venerdì 10 gennaio, quando l’assessora alle pari opportunità Erika Bressani ha ufficializzato la scelta del Comune di patrocinare la neonata associazione, «anzi, di sostenerla fortemente, perchè i tempi sono maturi per portare all’attenzione dell’opinione pubblica lodigiana il tema del rispetto delle persone a prescindere dal loro orientamento sessuale».
Fondata da Gelsomina Bonnie Apicella, Andrea Butera, Daniele Clyde Danelli, Stefano Graziano, Veronica Vignati e Nicola Moroni, l’associazione Coloradindaco lavorerà in un’ottica inclusiva, dando vita a una serie di iniziative rivolte a tutta la cittadinanza, non solo alla comunità glbt.
Prossimo appuntamento: il 18 gennaio alla La Clinica Dell’Arte di via San Fereolo, il circolo culturale in cui la neonata associazione ha trovato casa e che da qualche settimana a questa parte, ogni giovedì sera, ospita dj set, aperitivi, mostre e altre iniziative organizzate da Coloradindaco. La serata del 18 gennaio, in particolare, sarà dedicata all’India e vedrà la partecipazione dell’artista Ivan Todaro, impegnato in un progetto benefico a favore dei bambini di Calcutta. In scaletta anche una performance collettiva di danza indiana (Bhangra) e alcuni video sulla terribile situazione in cui è precipitata dall’inizio di dicembre la comunità gay in India, in lotta contro l’entrata in vigore di una legge che punisce l’omosessualità come un reato, con pene a partire da dieci anni di carcere.
Sensibilizzare su questi temi i cittadini lodigiani è uno degli obiettivi primari di Coloradindaco: «Oltre all’intrattenimento e all’accoglienza sociale – ha detto Stefano Graziano – stiamo per dare il via a una serie di iniziative rivolte in modo particolare al nostro territorio, per contrastare l’omofobia partendo dalla scuola e dalle giovani generazioni». Perchè anche i grigi cieli lodigiani possano finalmente illuminarsi d’indaco.
Silvia Canevara

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